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giovedì 14 dicembre 2017 ..:: prodotti » mangiamo equo » le spezie ::.. Registrazione  Login
 PROFUMATE E SORPRENDENTI ... Riduci

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PEPE NERO INTERO
Le sue bacche, raccolte ancora verdi e poi fatte essiccare fino al raggiungimento del caratteristico colore nero, sono state per secoli tra le merci più ricercate dal commercio internazionale.
Il pepe nero, generalmente abbinato a piatti di carne, in virtù del suo carattere deciso, riesce ad insaporire anche i piatti più insipidi.

CARDAMOMO INTERO E IN POLVERE
Molto usato in India e Medio Oriente, il cardamomo è il seme di una pianta tropicale, che cresce nelle foreste. Conosciuto ed apprezzato già dai Greci e dai Romani in virtù del suo intenso profumo, il cardamomo è molto indicato per la preparazione di dolci, soprattutto se a base di cioccolato, per insaporire il riso e per aromatizzare caffé e bevande. Eccoti le ricette

CHIODI DI GAROFANO INTERI ED IN POLVERE
Originari delle Mollucche e delle Filippine, i chiodi di garofano sono i boccioli non maturi di una pianta che oggi viene coltivata in tutta la fascia tropicale e subtropicale del mondo.
In virtù del loro profumo ricco e dal sapore pungente, i chiodi di garofano vengono utilizzati per condire i piattti più disparati: stufati, piatti a base di pesce, salse, dessert e frutta cotta.
Ottimi anche per profumare e aromatizzare il vin brulé.

CORIANDOLO IN SEMI
Pianta mediterranea con fioritura annuale, il coriandolo è senza dubbio una delle spezie più antiche del mondo: si ha notizia del suo utilizzo da parte degli Egizi già nel 5000 a.C.
I suoi semi, ricavati dalla battitura dei piccoli frutti essiccati, sono molto utilizzati nella cucina greca ed araba per insaporire piatti a base di verdure e di funghi.

ORIGANO IN FOGLIE
Arbusto perenne a fioritura annuale, l’origano deve l’origine del suo nome al termine greco “origanon” (splendore delle montagne) e nell’antica Grecia era considerato simbolo di pace e felicità.
Già di largo impiego nella cucina romana, il suo uso è continuato nei secoli anche se principalmente nelle regioni meridionali dove, in virtù delle favorevoli condizioni climatiche, raggiunge la sua piena ricchezza aromatica.
In cucina è aroma ideale per insaporire insalate, salse di pomodori, piatti di carne e verdure sott’olio.

PEPERONCINO IN POLVERE
Scoperto dagli europei nell’America centrale verso la fine del XV secolo e successivamente introdotto in Europa dagli Spagnoli, il peperoncino si è diffuso rapidamente in tutta l’Europa meridionale, l’Asia e l’Africa.
Per le sue note proprietà antinfiammatorie, ma soprattutto per il suo utilizzo in cucina davvero polivalente, il peperoncino occupa oggi un posto di assoluto rilievo nell’alimentazione dei paesi mediterranei.

CANNELLA IN POLVERE
Spezia ricavata dal fusto e dai ramoscelli di una pianta originaria dello Sri Lanka, la cannella vanta una storia millenaria; utilizzata già dagli Egizi e nel mondo greco e latino, venne importata in Europa nel Medioevo e nel 1600 gli Olandesi ne divennero i principali importatori europei.
In virtù del suo aroma molto profumato, la cannella viene utilizzata nella cucina occidentale soprattutto per la preparazione di dolci, gelati e nella lavorazione del cioccolato.

CUMINO IN POLVERE
Originario dell’Asia occidentale, in particolare del Turchestan, il cumino ha avuto un ruolo importante nella medicina e nella gastronomia dell’antichità.
Si ha infatti notizia del suo utilizzo già da parte degli Egizi, e i Romani ricorrevano ai suoi semi per le loro note propretà digestive.
In virtù del suo sapore deciso, il cumino è frequentemente utilizzato nelle marinate di carni bianche e negli spezzatini sulla carne alla brace.

ZENZERO IN POLVERE
Ricavato dalla radice bollita ed essiccata di una pianta erbacea originaria dell’Estremo Oriente, lo zenzero è oggi largamente diffuso in tutta la fascia tropicale e subtropicale.
In cucina è utilizzato in moltissime preparazioni, soprattutto nei dolci (torte, biscotti, creme e frutta sciroppata) e per la preparazione di bibite (molto famoso è il Ginger Ale).

CURCUMA IN POLVERE
Pianta dell’Asia tropicale di cui vengono usate le radici, essiccate e ridotte in polvere, la curcuma ha sempre avuto un posto d’onore nella cucina e nella medicina indiana.
Caratterizzata da una intensa colorazione gialla, la polvere di curcuma, conosciuta anche come “zafferano delle indie”, è utilizzata in cucina come completamento di molti cibi, quali riso, carni, formaggi e dolci.

CURRY IN POLVERE
Derivazione europea della parola “cari”, che in tamil signiffica “salsa” o “zuppa”, il termine curry viene usato in occidente per indicare una miscela di spezie pestate nel mortaio.
Nel curry si trovano in genere miscelate numerose spezie, tra cui generalmente non mancano il cumino, i chiodi di garofano ed altre ancora.

MISCELA PER DOLCI
Dall’unione di tre spezie dai profumi molto intensi e dai sapori delicati ma con un carattere deciso, nasce questa miscela particolarmente adatta per la preparazione di dolci, biscotti, e per insaporire creme e budini.

ANICE IN SEMI
Spezia conosciuta già nell'antichità, l'anice era utilizzata ed apprezzata da Egizi, Greci e Romani. Questi semi sono della varietà di anice più diffusa in occidente, la "Pimpinella anisum" o come viene comunemente chiamata "anice verde". In cucina il suo uso più diffuso è nella preparazione di prodotti di pasticceria, per insaporire biscotti e piatti di pesce e per produrre liquori e sciroppi.

ROSMARINO IN FOGLIE
Pianta sempreverde molto ramificata, il rosmarino deve il suo nome alle due parole latine "ros" e "marinus", il cui significato è "rugiada marina". Il suo utilizzo in cucina risale al medioevo; i romani infatti non lo utilizzavano per condire alimenti ma esclusivamente per aromatizzare il vino. Nella cucina italiana, il rosmarino, è molto utilizzato per condire carni e prodotti da forno


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 I Produttori Riduci

Zenzero, miscela per dolci, curry, curcuma, cumino, chiodi di garofano, cardamomo, cannella, coriandolo, pepe nero, peperoncino, sesamo sono prodotti da ZASPO (Zanzibar Spice Producers Tanzania) è un'organizzazione che collabora con i produttori delle isole di Zanzibar e di Pemba. Tutti i produttori con cui ZASPO collabora coltivano le spezie con metodi biologici anche se la certificazione non è al momento possibile per problemi relativi alla dislocazione dei produttori; questi sono infatti situati in 11 villaggi sparsi su due isole. I produttori vengono pagati al momento della consegna ed inoltre viene fornito loro un supporto tecnico per migliorare la qualità delle spezie e le fasi di lavorazione.

Il pepe bianco proviene da Elements of Infact (India), un'organizzazione appartenente al coordinamento "Fair Trade Alliance Kerala". Elements rappresenta il braccio commerciale di Infact, una ONG che da anni è impegnata nella valorizzazione delle fasce più povere della popolazione intervendo in un'ottica di cultura della sostenibilità. Oltre a favorire la commercializzazione dei prodotti, Elements è impegnata nel favorire l'organizzazione comunitaria dei produttori e nel promuovere i metodi di coltivazione biologica.

Il peperoncino, l’origano, l'anice e il rosmarino sono prodotti da Mimbipà (Paraguay), un'organizzazione paraguaiana che coordina il lavoro di numerosi piccoli agricoltori, alcuni dei quali appartenenti alla congregazione cristiana "Pueblo de Dios". Mimbipá si occupa soprattutto di fornire ai propri associati assistenza tecnica e finanziaria per l'acquisto di attrezzature e materie prime e per la commercializzazione del prodotto finito.


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