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sábado, 19 de agosto de 2017 ..:: prodotti » mangiamo equo ::.. Registrarse  Entrar
 Cosa vuol dire mangiare equo Minimizar

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 Novità alimentari Minimizar

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La cioccolata  La cioccolata Minimizar

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 Ubuntu: una cola davvero speciale Minimizar

 

 


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Il Caffè  Il Caffè Minimizar

  
Cereali e legumi  Cereali e legumi Minimizar

Riso, Cous Cous, Quinoa, Amaranto, Orzo ....


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 Conosci il roibos? Minimizar
  • Contiene molte sostanze minerali, tra cui fosforo, ferro,  manganese, calcio e floruro  che contribuiscono a mantenere sano il sistema nervoso e a rinforzare ossa e denti; 
    Funziona da antivirale;
  • Costituisce un rimedio contro i radicali liberi grazie all’elevato contenuto di in vitamina C (1,5 mg/ml);
    Non contenendo caffeina, teina o altre sostanze eccitanti, può essere consumato in ogni momento della giornata e da chiunque; aiuta chi soffre di insonnia e di emicrania con il suo effetto distensivo sul sistema nervoso centrale. Presenta proprietà antispasmodiche e calmanti e perciò viene ampiamente usato per i bambini che soffrono di coliche o come succedaneo del latte per coloro che sono allergici al latte;
    Ha un effetto calmante sulla pelle, se applicato localmente allevia le irritazioni cutanee ed aiuta a combattere eczemi, acne e macchie cutanee;
    E’ usato come pianta medicinale per i disturbi digestivi legati a problematiche dello stomaco e dell’intestino; presenta effetti depurativi a livello epatico e non irrita i reni;
    Non contiene acido ossalico e quindi può essere assunto anche da chi soffre di calcoli; 
    Ha un apporto calorico pari a zero;
     Presenta un colore ambrato, il gusto ricorda quello della nocciola; grazie al basso contenuto di tannino il suo sapore si rivela tenero, dolce anche senza aggiunta di dolcificanti, lievemente astringente, e anche se lasciato a lungo in infusione non rilascia il retrogusto amaro tipico del tannino.

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Lo zucchero  Lo zucchero Minimizar

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Le spezie  Le spezie Minimizar

  

 La ricetta del mese Minimizar

COUS COUS CON VERDURE IN AGRODOLCE

 

1 confezione di cous cous della Palestina

zucchine, peperoni, carote, cipolle

Aceto bianco

Zucchero di canna Muscovado

Chiodi di garofano

 

Preparare il cous cous secondo le indicazioni riportate sulla confezione e lasciarlo freddare in un piatto ampio. In una pentola far soffriggere le verdure salate a fuoco vivo e, quando risultano ben rosolate, abbassare la fiamma. Aggiungere tre cucchiai di zucchero e qualche chiodo di garofano, coperchiare e far continuare la cottura a fuoco lento. Quando le verdure sono quasi pronte aggiungere l’aceto e terminare la cottura. Regolare secondo i gusti con zucchero e/o aceto. Unire cous cous e verdure direttamente nei singoli piatti al momento di servire.

 

Lo sai che …  il cous cous ha origini nord africane, era il piatto tipico dei berberi che da millenni abitano il Maghreb e che già tremila anni fa preparavano le semole utilizzando acqua o latte. L’evoluzione di queste lavorazioni, con l’introduzione della cottura a vapore, portò alla nascita del cous cous. Quello della Palestina, dove è conosciuto con il nome di maftoul (in arabo movimento rotatorio della mano) è un prodotto caratterizzato da una lavorazione completamente artigianale svolta dalle donne. E’ composto da grano integrale e frumento spezzettato boulgour (una varietà di grano duro tra le più pregiate) che viene rotolato nella farina di grano tenero e impastato con acqua e sale, fino a diventare granuloso. Viene poi essiccato al sole per 2, 3 giorni. Forte è la valenza sociale di questo piatto: si mangia solo insieme alla famiglia o a chi viene considerato parte della comunità


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